Puzza di fumo di sigarette a distanza di ore

    DOMANDA

    Salve, premettendo che non fumo da almeno 20 anni e che in passato lo abbia fatto in maniera occasionale, rendendomi conto che era inutile continuare, a volte mi capita di sostare in luoghi anche all’aperto in cui puntualmente qualcuno fuma e quindi, volente o nolente, assumo fumo passivo in piccole quantità (sono celere nel cambiare stanza o allontanarmi il più possibile).

    La mia domanda è la seguente? Come mai a distanza anche di 24 ore dall’episodio avverto puzza di fumo come se ci fosse qualcuno accanto a me che sta per fumarsi pure il filtro (che solitamente fa un cattivo odore)?

    Aggiungo alcuni dettagli:

    Sono allergico a polvere, paretarie, pelo di gatto/cane/conigli, ulivo e altre di minore importanza, ho il setto nasale deviato (mi era stata prospettata l’operazione con martello, poi smentita da un altro medico asserendo che l’allergia avrebbe potuto peggiorare una volta riacquistata la normale respirazione in entrambi le narici) e soffro di reflusso gastro esofageo, motivo fra gli altri per cui smisi di fumare, bere alcolici e consumare cioccolato (si rallenta la chiusura della valvola duodenale causando l’insorgenza del reflusso).

    Resto in attesa di una Sua ben gradita risposta.

    Francesco R.

    RISPOSTA

    L’evento olfattivo è la somma di una percezione periferica e di un riconoscimento di strutture nervose centrali che mantengono memoria. E la memoria dell’evento fumo è persistente