DOMANDA
gentile dottore le chiedo un parere su un elettrocardiogramma che mio figlio di 6 anni ha fatto a scopo cautelativo per la piscina
dall’esito e’ stato riscontrato episodi di qt lungo del valore di 0.43 sia a riposo che sotto sforzo che nel sonno
per la diagnosi e’ stato usato l’holter
per i medici del bambin gesu di roma e’ il caso di rivederlo tra un mese e mezzo e ripetere gli esami
ma che cosa comporta questa anomalia nella vita di mio figlio e aparte di nn fare piu piscina e con una cura farmacologica si guarisce
mi spieghi meglio perche su internet quello che leggo nn e’ rassicurante
RISPOSTA
Gent.mo
la sindrome del QT lungo è una malattia dei canali elettrici delle cellule del cuore, che può avere una base genetica. A parte l’anomalia che si vede all’ECG, il problema fondamentale è che si possono sviluppare delle aritmie sul cuore, che possono anche essere minacciose per la vita. Per inquadrare correttamente una sindrome del QT lungo è necessario fare dei test genetici, fare l’ECG a tutta la famiglia, tenere sempre sotto controllo i pazienti con Holter ECG seriati, ed eventualmente assumere dei farmaci (quali i beta-bloccanti) per proteggere il cuore dal rischio di aritmie. Sono in pieno accordo con i colleghi di Roma sulla indicazione ad una rivalutazione a breve, per confermare la diagnosi e capire come impostare i futuri controlli e se iniziare terapie specifiche.
Distinti saluti
Dr, Paolo Della Bella