Qual è la frequenza cardiaca ideale?

    DOMANDA

    salve dottore volevo sapere quale è la frequenza ideali io ce lo da 68 a 85 è normale ke varia sempre durante il giornoo?e a volte quando nn faccio niente e sn annoiata sul divano i battiti salgono a 90 e 95 nn di piu ho controllato il cuore elettrocardiogramma anke sotto sforzo e tutto ok nn ce bisogno ddi ecocardiogramma ? cmq ho 23 anni e ho avuto attakki di panico e ansia battiti motivATI DA QUESTO CMQ NN CE BISOGNO CHE SOSPETTI DI AVERE TIROIDE ?? SPERO RISPONDA

    RISPOSTA

    La frequenza cardiaca di un adulto normale varia da 60 a 100 battiti per minuto. Nel soggetto adulto normale, di solito, una frequenza cardiaca bassa indica una più efficiente funzione cardiaca e un miglior allenamento cardiovascolare.
    Bisogna tener presente, però, che molti fattori possono influenzare la frequenza cardiaca tra cui:
    – lI livello di attività fisica ed il livello di allenamento cardiovascolare
    – La temperatura esterna
    – Le modifiche della posizione del corpo
    – L’emozione
    – Il peso corporeo
    – L’utilizzo di farmaci
    Sebbene vi sia un ampia variazione fisiologica dei valori di frequenza cardiaca, di solito si consiglia di consultare il proprio medico se la frequenza cardiaca a riposo sia consistetemente sopra i 100 battiti al minuto (tachicardia) o al di sotto dei 60 battiti al minuto (bradicardia) soprattutto in presenza di altri segni o sintomi come vertigini, respiro “corto” etc.

    Lei mi chiede se la sua frequenza cardiaca potesse essere legata ad un aumento dell’attività della tiroide. In realtà il quadro clinico dell’ipertiroidismo è piuttosto vario e i disturbi sono causati dall’aumentata attività metabolica. I sintomi più frequenti dell’ipertiroidismo sono:
    Perdita di peso (accompagnata spesso da un forte appetito )
    Stanchezza e senso di affaticamento
    Debolezza muscolare
    Nervosismo e irritabilità, irrequietezza
    Modifiche battito cardiaco (tachicardia, palpitazioni, aritmia )
    Aumentata sudorazione corporea
    Insofferenza al caldo, difficoltà nel dormire
    Difficoltà di concentrazione

    Per cui nel suo caso tenderei ad escludere tale possibilità che peraltro potrebbe essere esclusa nella pratica clinica con il dosaggio della parte libera dell’ormone T3 e dell’ormone T4 chiamato rispettivamente FT3 (Free T3) e FT4 (Free T4).

    Cordiali saluti

    Ciro Indolfi