Qual è la terapia migliore contro l’emicrania con aura?

    DOMANDA

    buongiorno dottore, sono una donna di 39 anni. Da circa 6 anni soffro di attacchi di aura visiva spesso accompagnati da emicrania. Con il passare del tempo gli attacchi sono diventati sempre più frequenti, a volte anche settimanali. Addirittura dopo la seconda gravidanza ho avuto episodi giornalieri per quindici giorni. Il quadro si è complicato da circa tre anni con una visione tremolante onnipresente e un campo visivo mosso nella parte periferica del visus che mi provoca continui stordimenti e senso di pesantezza alla testa. Ho fatto due angio-rmn e una risonanza con mezzo di contrasto all’encefalo, tutte e tre negative. Esami oculistici nella norma, compreso il campo visivo. Esami tiroidei ed ematici nella norma. Tutto nella norma ad eccezione dell’eco-doppler transcranico che ha evidenziato una pervietà del forame ovale di grado severo che però non ha dato, a giudizio dei cardiologi e cardiochirurghi consultati, indicazioni alla chiusura anche dopo aver eseguito ecocardio transesofageo. Ho fatto cicli di cura con flunarizina da 5 mg. ma senza alcun beneficio. Non so più a che santo votarmi anche perchè mi accorgo che la mia situazione peggiora.

    RISPOSTA

    gentilissima,
    la profilassi per le emicranie con aura ad alta frequenza ed elevata disiabilità può essere affrontata con basse dosi di salicilati.
    Se non avesse allergie specifiche all’aspirina, è comsigliata una terapia con cardioaspirin 1 cp dopo pranzo. Nell’arco di 4-6 mesi le frequenze dovrebbero abbassarsi in modo sigificativo