DOMANDA
Mia madre, 83 a., con ipertens. arter. ma assume antipert., un pò di sertralina (Zoloft 50)oltre a un un pò di calcio per l’osteop. Sostanzialmente cmq in buone condizioni di salute.Le è stato prescritto da un neurologo la Cinnarizina (X gocce 2 volte al dì), mentre un altro neur. ha prescritto Nimodipina (X gocce 2 volte al dì). Referto RMN: sistema ventric. e spazi periencefal. con note di atrofia.In sede sottoinsulare sx esito gliotico lacunare con inscritta emosiderosi focale da riferire ad esito di lesione vascol. emorr.Presenza di multiple piccole aree di alterato segnale nelle sedi emi pontina sx, talamica dx, sotto corticali fronto parietali e sotto insulari ed a livello peri ventric. frontale e peri trigonale bilateralmente con interessamento delle stesse corone radiate e centri semiovali, da riferire a gliosi multifoc. a genesi vascol. ipossico ischemica. Eventuale instabilità può dipendere da ciò? Per tutto,secondo Lei, è migliore:Cinnarizina o Nimodipina?Quale differ?
RISPOSTA
sono due farmaci totalmente diversi. la nimodipina è attiva nel vasospasmo conseguente ad un’emorragia subaracnoidea. La cinnarizina in genere sul vomito, le vertigini. Personalmente non avrei dato nessuno dei due farmaci, ma non ho visitato la paziente. La mia motivazione è data dal fatto che non credo che nessuno dei due farmaci abbia una qualche efficacia e non li prescriverei in nessun caso. Quello che va assolutamente controllato, visto anche l’esito della RMN, è il valore della pressione arteriosa. Quindi attenzione che la terapia antiipertensiva assunta sia efficace nel controllo dlela prtessione