racade anale

    DOMANDA

    Gentile dottore, ho una racade anale che mi dà il tormento da un anno e mezzo.Mi è stata diagnosticata 12 anni fa perchè avevo dolore dopo la defecazione insieme a un po’ di sangue. un dermatologo mi diede una pomata cortisonica che in questi anni avrò messo pochissime volte. Ma da più di un anno ho un forte prurito che mi porta a “grattare” la zona interessata con conseguente leggero sanguinamento. Mi hanno dato di tutto: Antrolin, pomata cortisonica, gentalin beta. Un chirurgo che mi ha visitato mi ha detto che è superficiale e che devoo solo usare un sapoe neutro. Ma il problemanon me lo ha risolto. Un gastroenterologo mi ha anche detto che potrebbe essere morbo di crhon: è possibile? Il mio medico di famiglia mi ha dato esami che hanno escluso intolleranza al glutine e al lattosio. Mi ha anche fatto eseguire l’esame della calprotectina fecale, risultato in un primo momento un po’ altino, poi nella norma. Anche il sangue occulto nelle feci è negativo, ma nessuno, mi ha mai richiesto una colonscopia:potrebbe essere utile? Intanto con il gentalin beta il prurito è minore ma quando tocco la zona irritata anche solo per ripulirmi sono inevitabili piccole macchie di sangue. il prurito a volte è localizzato in un punto, altre volte in un altro, e l’infiammazione a vote si estende anche in avanti. Cosa posso fare?

    RISPOSTA

    vista la persistenza della patologia, e’ necessario eseguire una manometria anorettale per valutare la presenza di un ipertono dello sfintere anale, nel qual caso e’ indicato un intervento di sfinterotomia anale (un ‘incisione del muscolo sfintere per ridurre il tono muscolare).