RADIOFREQUENZA

    Pubblicato il: 3 Maggio 2013 Aggiornato il: 3 Maggio 2013

    DOMANDA

    Mi permetto di disturbarLa che per consiglio: ho quasi 63 anni e la mia estetista mi ha consigliato un ciglo di radiofrequenza per le rughe ed il tono del viso; io, però, ho letto che la radiofrequenza peggiora addirittura la situazione!
    Cosa mi consiglia?
    La ringrazio per la cortese attenzione e Le porgo i m iei migliori saluti
    Greta

    RISPOSTA

    Diversamente dai laser che producono un riscaldamento colpendo selettivamente un particolare cromoforo, la radiofrequenza non ablativa genera calore come risultato della resistenza del tessuto al movimento degli elettroni sottoposti al campo della RF. La prima e seconda generazione di radiofrequenze con sorgente monopolari/bipolari hanno una tecnologia che permette di cedere energia nel tessuto ma possono creare dolore e bruciature superficiali, oppure rilasciano calore solo superficialmente. Oggi le nuove apparecchiature consentono margini d’uso più sicuri e ottimi risultati, strettamente dipendenti però dai dati soggettivi. Si affidi sempre a centri o studi medici e a specialisti in dermatologia. Figure professionali d’indubbia serietà, competenza e esperienza.

    cordialità dott. Bruno Mandalari

    Bruno Mandalari

    Bruno Mandalari

    ESPERTO IN INVECCHIAMENTO CUTANEO Specialista in dermatologia Columbus Clinic Center. Responsabile del dipartimento nazionale di dermatologia rigenerativa dell’Isplad (International Italian Society of Plastic-Regenerative and Oncology Dermatology). Nato a Reggio Calabria, si è laureato all’Università di Messina, dove si è poi specializzato in dermatologia e venereologia.
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