DOMANDA
Gentile dottore,
Mi chiamo Maria , ho 43 anni, stato di salute
abbastanza buono, non ho figli, un intervento alle
tonsille, la depressione curata con sertralina e piscoterapia.
ho una ragade che nel periodo del ciclo mi procura più
dolore. Nella settimana del ciclo, lo sfintere si chiude
con forza. Sto mettendo degli ovuli di fitostimoline.
Vorrei eviatre un’operazione chirurgica e curarmi con
farmaci naturali.
Cosa mi può consigliare per guarire la ragade?
Grazie
Maria
RISPOSTA
Cara Maria,
innanzitutto bisogna fare adeguata diagnosi di ragade anale, con visita ed anoscopia.
La sintomatologia algica peri-mestruale suggerisce anche un approfondimento circa la problematica dell’endometriosi, da indagare quando problemi di dolore e sangue si ripetono sempre in corrispondenza del ciclo mestruale. Si potrebbe procedere ad una ecografia transanale a sonda rotante.
La ragade ha una indicazione chirurgica solo quando cronica (obiettivabile con anoscopia). Quando acuta vi sono altre possibilità terapeutiche, come i coni dilatatori ed altra terapia farmacologica, che spesso ne permettono la guarigione.
Quindi il consiglio migliore che mi sento di darle è di rivolgersi ad un proctologo di sua conoscenza per meglio inquadrare la problematica e meglio porre indicazione terapeutica.
Cordiali saluti.
Dr. Giuseppe Calabrò