DOMANDA
Buonasera, sono una studentessa di Psicologia Clinica, e da ormai due mesi sto seguendo una ragazza di 21 anni, proveniente dalla Bielorussia, su richiesta della signora che la ospita qui a Milano da ormai tre anni. Questa signora mi ha espressamente chiesto di farle un pò di ripetizioni generali, nonostante sia consapevole del fatto che la ragazza presenti dei “problemi”, dal momento che negli atteggiamenti, nei ragionamenti e nei modi di fare sembra dimostrare molto meno della sua età. So che è stata abbandonata quando aveva 3 anni, e ha vissuto fino ai 18 anni in un istituto del suo paese. Alla maggiore età si è trasferita in Italia presso questa famiglia. Da come racconta, le sue giornate sono alquanto monotone, lei è poco motivata a imparare e a fare qualsiasi genere di attività;non ha contatti sociali, se non con altri adulti che incontra al parco quando fa la dog-sitter. Inoltre, afferma di non avere mai voglia di fare nulla. fa la dog-sitter, e spesso quando la incontro in giro per il quartiere, noto che parla da sola
RISPOSTA
Spesso nei ragazzi che provengono dai paesi dell’est si rilevano disturbi psicologici,anche gravi,conseguenza della deprivazione subita.Potrebbe trattarsi di un quadro depressivo.Il mio consiglio è fare una visita psichiatrica.