Ragazza epilettica

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    sono una mamma di una ragazza di 15 anni epilettica, molto in ansia per mia figlia,dopo aver sofferto inizialmente di assenze da circa un anno (anche se in realtà non so con chiarezza quando sono cominciate) trattate con etosuccimide (anche se non avevamo preso la cosa seriamente perchè ne aveva due tre al giorno di 3 secondi e non è stata molto regolare con lo sciroppo), in aprile ha avuto la prima crisi tonico-clonica.
    Le crisi durano circa 2,5 /3 minuti , nel frattempo è stato aumentato lo zarontin poi preso regolarmente e le assenze sono totalmente scomparse, invece le crisi tonico cloniche sono arrivate una in maggio, due in agosto e due in settembre a distanza di 5 giorni dal 26 agosto prende keppra ..aveva cominciato con 750+750 (siamo arrivati a questa dose il 6 settembre), poi al 20 settembre aveva avuto un’altra crisi ..la dottoressa ha portato il farmaco a 1000+1000 dopo 5 giorni nuova crisi(forte), cosi ha portato il farmaco a 1500+1500 .Se non funziona questo farmaco vorrebbe cambiare il Keppra con il depakine..dimenticavo lo zarontin invece lo prende in 3 dosi giornaliere di 9ml+7ml+10ml ..Lei cosa pensa? non sarebbe il caso di indagare da dove partono queste scariche? dimenticavo in famiglia non c’è nessun epilettico.
    la ringrazio se mi risponderà

    RISPOSTA

    Gent.ma mamma, sua figlia presenta verosimilmente una forma di epilessia assenze dell’adolescente. L’iter terapeutico è stato corretto fino alla proposta di inserimento del acido valproico che nelle ragazze in età fertile per gli effetti collaterali (compresi quelli teratogeni) è sconsigliato. Potrebbe essere meglio al posto del acido valproico utilizzare la lamotrigina, il clobazam o il perampanel. Cordiali saluti Paolo Bonanni