ranelato di stronzio o…?

    DOMANDA

    Gent.mo dott Trevisan

    a causa di verosimili secondarismi da K prostatico ho fatto, tra l’altro, anche 13 infusioni di zometa, ora sospese per timore di necrosi della mascella. Il curante, anche dietro mio imput, mi ha prescritto, essendo ora l’osso non più protetto, il ranelato di stronzio. Avendo ora letto su internet di alcuni, pesanti, effetti indesiderati ( : eventi tromboebolici, embolie polmonari fatali, trombosi venose .) devo dirle che sono un po’ perplesso se seguire la prescrizione del curante. Secondo Sua scienza sono fondati questi miei timori? Sono costretto a farne a meno? O posso ricorrere a qualche farmaco similare ma con meno effetti collaterali? In attesa della Sua gradita risposta ringrazio e Le porgo i miei distinti saluti.

    RISPOSTA

    Attualmente il ranelato di stronzio non ha indicazioni per il trattamento dell’osteoporosi maschile e neppure per il controllo dei secondarismi ossei da K prostatico quindi questa prescrizione mi sembra inappropriata e nel suo caso le suggerisco di risentire l’oncologo che l’ha in cura e di seguire le sue indicazioni.