RE: aiuto per diagnosi

    DOMANDA

    Gent.mo Dott. Di Paolo,
    Lei mi dice che non è al corrente di cure risolutive per la fastidiosissima prostatite cronica. Ho fatto alcune indagini sul web ed ho trovato il link ad un ospedale della mia città dove un urologo- andrologo annuncia: “Prostatite, le cure esistono!”. Trattasi del Dott. Flamiano Meneschincheri, organico del reparto di urologia del San Filippo Neri di Roma. Le posto il link perchè le sarei grato se mi desse un parere professionale qualora ne fosse interessato, oltre al fatt che la scoperta di una eventuale attendibilità potrebbe essere di aiuto a chi come me patisce la stessa infermità. Il link é:

    http://www.prostatite2002.it/

    Rimango in attesa di una sua gentile risposta.
    Grazie in anticipo

    Roberto C.

    RISPOSTA

    Egregio signore,

    la prostatite cronica è molto più diffusa negli USA (secondo alcuni raggiunge il 35% della popolazione maschile sessualmente attiva ) che in Europa e molto denaro viene investito nella ricerca per combattere questa malattia che è invalidante. Da vari decenni il National Institute of Health americano coordina studi internazionali sulle prostatiti ; sono stati fatti passi avanti, ma si è ancora lontani dalla risoluzione di questo problema. Oggi sappiamo che le prostatiti possono essere di natura batterica, ma anche di origine immunologica, conosciamo gli antibiotici che riescono a penetrare nella prostata, abbiamo a disposizione un buon armamentario diagnostico, ma purtroppo gli insuccessi terapeutici sono ancora molto elevati. E’ senza dubbio consigliabile affidarsi a un gruppo di esperti per essere seguito secondo le più recenti acquisizioni.