DOMANDA
Buongiorno,ho 33anni affetta da glaucoma giovanile cronico semplice.Nessuna catarrata e terapia in uso da anni cosopt+lumigan e nell’ultimi mesi anche diamox.Pev e perg sono ok e addirittura tutti i campi visivi dicono che in od percepisco la luce come nel sinistro che è ok.Ma come è possibile?Non puo’ essere l’astigmatismo che ho -3.5 a creare questo problema?oppure avere l’occhio “pigro fin dai 9-10 anni”?
altri dubbi amletici che mi porto dietro: Kroneck ed epinerve:servono veramente a qualcosa?
Trabeculectomia,c’è una pio-target uguale per tutti o essa è variabile a seconda della gravità dell’ipertono di ogni paziente?laser alt:è vero che averlo fatto su di me che sono giovane puo’ solo aver peggiorato le cose?Grazie mille e cordiali saluti
RISPOSTA
La risposta l’ha già data Lei: l’occhio ambliope (pigro) proprio perchè tale conduce una diversa stimolazione a livello cerebrale con un interpretazione un pò differente dall’altro occhio. Il campo visivo è indicativo di un danno del nervo ottico, ma si manifesta come alterazione dello stesso solo quando è di una certa entità e quindi può non essere alterato negli stadi iniziali. I farmaci da Lei citati sono un aiuto alla funzionalità del nervo ottico anche se non ci si deve aspettare da essi una cura completa. La pressione oculare target è quella che garantisce la stabilità dei danni del campo visivo e va personalizzata caso per caso. La ALT (argon laser trabeculoplastica) è un momento di passaggio dalla terapia medica a quella chirurgica e, se ben eseguita non peggiora certamente le cose, anche se la sua efficacia è limitata nel tempo. Alessandro Galan