Recidiva ?

    DOMANDA

    Buongiorno Gent.mo Professore,
    ho 72 anni, nel 2008 tumore alla prostata aggressivo 4+4 con pin elevato e PSA a 14 .
    Ho effettuato 42 sedute di radioterapia e cura ormonale con Enantone per anni 3.
    PSA sceso fino a 0,01,ho interrotta la cura ormonale ed il psa è risalito, rimanendo fra i valori di 0,58 e 0,68 per oltre 12 mesi.
    Ultimo esame porta il valore PSA a 0,82 .
    Si tratta di una ripresa del tumore? Quali esami strumentali (pet tac con colina-risonanza magnetica-)o del sangue consiglia di effettuare ? Sono disponibili nuovi farmaci o vaccini da utilizzare in questa fase per rallentare l’insorgere di recidive e controllare la malattia ?
    Grazie. Cordiali saluti.

    Roberto.

    RISPOSTA

    Gentile Signore, i valori del Suo PSA non sono indicativi di una ripresa di malattia. Dopo il trattamento radioterapico infatti i tessuti sani della Sua prostata continuano a produrre PSA anche se in quantità ridotta. Prosegua pertanto le visite dal Suo oncologo radioterapista ed i controlli del PSA, che è tutt’oggi l’esame più sensibile. In generale, ma non è il Suo caso, qualora il PSA dovesse progressivamente salire sopra il valore di 2 ng/ml, a quel punto il clinico può ipotizzare la ripresa clinica della malattia. Per rispondere al Suo secondo quesito, molti sono attualmente i farmaci in grado di riportare la malattia sotto controllo, alcuni già disponibili, altri in corso di approvazione. Questi farmaci sono però utilizzati solo con una chiara dimostrazione che la malattia ha ripreso il suo decorso. Per giungere al Suo ultimo quesito, l’unico esame indicato è il PSA, esame che in generale suggeriamo venga eseguito ogni 3-4 mesi.