DOMANDA
Buongiorno, mio padre è stato operato a settembre 2011 di prostatectomia radicale Gleason 9. Ha eseguito la radio parallelamente a casodex 150:PSA<0.2. Ha proseguito con casodex 50 successivamente sostituito con Enantone per 3 mesi, il PSA ha iniziato a risalire e da circa maggio è passato da 1.1 a 4 e 6, ha cambiato terapia con Firmagon e nell'ultimo mese il PSA è schizzato a 16. Biopsia della vescica e del collo negativa.Siamo in attesa del risultato della PET con colina, anche se ci hanno anticipato che una serie di linfonodi sono stati attaccati.Tralascio la disperazione di mio padre (71 anni), accusa dei dolori alla schiena e pensa il peggio.Attualmente è in cura da un urologo,dobbiamo consultare anche un oncologo?Vorrei sapere quali sono gli ultimi farmaci o le ultime novità sulla ripresa del tumore prostatico. Ho sentito parlare di immunoterapia oncologica,è attendibile in questo stadio? Ho difficoltà a reperire informazioni,imputano la risalita del PSA ad una infezione causata da un calcolo in vescica eliminato circa un mese fa, inoltre ci tranquillizzano dicendo che il PSA libero è alto,ma dopo la prostatectomia ha senso valutare questo valore? Nella mia isola non ci sono centri di eccellenza,ovviamente siamo disposti ad andare ovunque,mi sa dire quale centro è specializzato su questa fase della malattia?Spero in un suo aiuto e mi scusi per lo sfogo.Maria
RISPOSTA
Buongiorno,
purtroppo i tumori prostatici Gleason 9 sono molto aggressivo, rispondono poco alle terapie e progrediscono velocemente.
Un aumento del PSA dopo prostatectomia radicale e radioterapia non puo’ essere impotato che ad una progressione tumorale.
La progressione anche dopo terapia di blocco androgenico indica di passare o ad una terapia con estrogeni (etinilestradiolo per esempio) o alla chemioterapia consultando un oncologo.
Utile anche verificare una differenziazione neuroendocrina del tumore attraverso il dosaggio della cromogranina A sierica. se positiva puo’ essere utile associare anche un analogo della somatostatina.
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza
Roma