Recidiva

    DOMANDA

    Buonasera dottore,

    La ringrazio per la risposta che mi ha dato,la prego di scusarmi se riscrivo ma vorrei avere una precisazione se possibile.Nella sua risposta lei ha parlato del possibile ritorno della malattia anche dopo un trapianto.Chiedendo chiarimenti per il cheratocono mi si è detto che non si espande mai in periferia(a meno che non sia un cheratoglobo o una degenerazione pellucida),e che in linea di massima non recidiva nel lembo,se ciò accade potrebbe essere a causa della cornea innestata anch’essa affetta(quasi da escludere)oppure è possibile se il lembo è piccolo rispetto all’estensione del cono e dello sfiancamento,e quindi una complicanza legata a una non corretta scelta e esecuzione chirurgica.Il cheratocono a volte può essere più esteso degli 8mm(diametro standard dei trapianti),comunque a meno di operare coni molto decentrati è difficile uno sfiancamento tardivo.

    E’possibile però un aumento dell’astigmatismo per cedimenti della cicatrice.

    Lei cosa ne pensa?

    Grazie

    RISPOSTA

    Mi pare che Lei ne sappia già più di un oculista! ricordi comunque che il cheratocono è una malattia che coinvolge tutto il tessuto corneale e si manifesta al centro solo per motivi squisitamente meccanici. La cornea innestata poi, viene progressivamente colonizzata da cheratociti portatori del gene alterato che producono un collagene meno resistente allo sfiancamento. Ciò avviene in tempi però molto lunghi e diversi da persona a persona. Per il resto sono d’accordo con lei. Alessandro galan