DOMANDA
Sono stata sottoposta lo scorso 6 luglio a “artroscopia per meniscectomia selettiva mediale” per “rottura complessa del corno posteriore mi ginocchio sinistro”. 45 anni, sciatrice di buon livello, runner amatoriale, ciclista, ho pensato bene di farmi male cadendo in casa. A quasi 2 mesi dall’intervento il ginocchio è “brutto”,diverso dall’altro, spesso gonfio ma MAI con versamento. Ho fatto fisioterapia,soprattutto per recuperare il tono muscolare, sto camminando (fit walking) e posso correre (piano)intervallando corsa a passo per 20 minuti, anche se avverto qualche doloretto in appoggio.Gli esiti di un paio di uscite di 10 km in bici sono meno positivi:sento l’articolazione sabbiosa e per un paio di giorni non posso muovermi bene. Chiedo qualche indicazione per la gestione intelligente di un recupero funzionale totale, nonchè in quanto tempo tornerò alla normalità. Si avvicina la stagione invernale e non intendo rinunciarvi. In più se non riprendo a fare attività sportiva con regolarità diventerò come la Mamy di Via col Vento: una palla.
Grazie per i consigli che vorrà darmi. La saluto cordialmente.
RISPOSTA
Buongiorno
Normalmente i tempi di recupero dopo una meniscectomia sono abb veloci, anche se ci sono mille variabili legate alle condizioni delle altre strutture importnti del suo ginocchio, che solo il suo chirurgo ha potuto valutare vedendo l’interno dell?articolazione.
Sicuramente puo’ fare tanta ginnastica isometrica, tanto nuoto e ginnastica in acqua e se i disturbi continuano, provare con delle infiltrazioni di fattori di crescita autologhi.