DOMANDA
Dott. Mandressi, ho 51 e dopo una tac che evidenziava A livello del polo inferiore renale sn è presente ulteriore formazione esofitica di ‘1,3 cm di diametro di difficile caratterizzazione. La formazione ha densità solida in condizioni basali (50 HU) ed è dotata di marcato contrasto enhancement (100 HU in fase venosa) e pertanto fortemente sospetta per primitivo renale, non è possibile tuttavia escludere, seppur meno probabile, l’ipotesi di cisti complicata. ll rilievo descritto necessita di correlazione clinica ed approfondimento diagnostico. Mi hanno consigliato di fare una Biopsia del rene di sinistra. ho ritirato il referto ISTOPATOLOGICO della ciste renale, ma non capisco il significato, riporta: Biopsia del rene di sinistra. Descrizione macroscopica: Un frammento di 1 cm. Diagnosl istopatologlca: Oncocitoma. lmmunofenotipo della popolazione neoplastica: negativo per CDl0, vimentina, racemasi e citocheratina 7. T-71000 M-82900 FM LBO LBO cosa mi consiglia di fare? grazie Marco
RISPOSTA
La lesione solida da lei descritta è una neoformazione renale. Di 1.3 cm, quindi di dimensioni ancora molto piccole. La biopsia dimostra la presenza di oncocitoma, un tumore a bassissima aggressività. Il mio consiglio è di osservare la lesione ripetendo una TC con mezzo di contrasto a 6 mesi e valutarne la crescita. Se rimane delle medesime dimensioni si ripeterà la TC a 1 anno, se dovesse crescere significativamente si può pensare ad una rimozione laparoscopica della lesione stessa.