DOMANDA
Gentile professore ho 63 anni, ho avuto ieri il responso della biopsia prostatica copio il responso:
1,2,3,5,6,7,8) fustoli(talora minimi) di parenchima ghiandolare prostatico confocolai adenocarcinoma acinare moderatamente differenziato(2+4 glison).neoplasia ha estensione lineare di circa 50% del campione esaminato.
4,9,10,11,12,13,14,15,16)fustoli di parenchima ghiandolare con discreto infiltrato flogistco cronico aspecifico.aspetti. ipotrofia ghiandolare.
CK34b+P63 neg.,P 504-s+
PSA 8.1 da fare RMN e scintografia ossea.
Cosa mi consiglia? Agire il prima possibile può aiutare ad avere risultati positivi? Tengo molto al suo parere(seguo le sue pubbllicazioni e pareri scientifici) e spero mi voglia prendere in considerazione.
La ringrazio di cuore.
RISPOSTA
Buongiorno,
la diagnosi e’ quindi di un adenocarcinoma prostatico ben differenziato (Gleason score 6), PSA inferiore a 10 in un paziente di 63 anni.
Le probabilita’ di un tumore confinato alla ghiandola prostatica e’ elevata. generalmente non si esegue e non e’ utile eseguire in questi casi una scintigrafia ossea. Al contrario una risonanza magnetica ma con studio multiparametrico della prostata e dei fasci erigendi e’ molto utile per confortare l’ipotesi di una neoplasia intraprostatica.
IN questo caso le due opzioni sono la chirurgia e la radioterapia.
I risultati, nei grandi numeri, potrebbero essere simili da un punto di vista oncologico. Rimane il fatto che la chirurgia, asportando la ghiandola prostatica globalmente, se il tumore e’ intraprostatico può’ dare garanzie maggiori.
Non perdere troppo tempo nella scelta terapeutica e’ sicuramente consigliabile come in tutte le diagnosi oncologiche.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma