DOMANDA
Salve
mio padre, oggi 66enne, due anni e mezzo fa per puro caso scopri’ di essere positivo all’epatite B (asintomatico) e di avere un nodulo di 8-9 mm nel VI segmento che secondo la RM con mdc epatospecifico si trattava iperplasia adenomatosa. Ha iniziato ad usare l’entecavir e l’hbvdna si è azzerato. Si è controllato con ecografie ed analisi ogni 4 mesi. Le ultime analisi erano perfette anche come transaminasi ( nei precedenti controllo erano poco superiori al limite massimo), marcatori tumorali ed alfafetoproteina vicini al limite più basso.tutti i valori nella norma. Perfette insomma. Ma la RM con mdc ha rilevato all’altezza dell VI segmento un’ area di tenue riduzione dell’enhacement rispetto al precedente esame di due anni e mezzo fa, indice di cellule di Kupffer in scarsa attività metabolica vitale, possibile segno di viraggio in hcc (1 cm di diametro). Nessuna altra area di sofferenza colecisti pancreas tutto apposto.
Cosa dobbiamo aspettarci? Grazie
RISPOSTA
Con l’acronimo HCC si intende indicare un
carcinoma epatocellulare, cioè un tumore primitivo delle cellule
epatiche (epatociti). La situazione che Lei riferisce impone: a) di
stabilire se la lesione individuata sia o no un carcinoma; b) di
verificare se coesiste una stato di sofferenza del fegato al fine di stabilire, in caso di conferma di malignità, quale sia il trattamento
migliore nel caso specifico. Anche se le dimensioni della lesione
potrebbero giustificare un atteggiamento ancora attendista, in
considerazione della storia clinica, è opportuno, secondo me,
approfondire senza indugio il reperto con altre metodiche di imaging
e, se il giudizio diagnostico si mantenesse ancora non conclusivo,
ricorrere all’agobiopsia. E’ opportuno far presente che il successo
di tale ultima indagine dipende da diverse variabili (sede della
lesione, modalità di prelievo, rappresentatività del campione
prelevato) e, non ultima, dall’esperienza del Patologo in questo
specifico campo particolarmente difficile. E’ indispensabile pertanto
che suo Padre venga valutato in un Centro di Epatologia dotato della
necessaria competenza internistica, chirurgica e istopatologica per
affrontare la problematica.