Referto Rm cervico rachide dorsale

    DOMANDA

    Salve dottor Trevisan,scrivo a lei visto che tratta le vertebre, sono una mamma di 28 anni.E’ da tempo che soffro di dolori al rachide ed alla schiena,bloccata,ho fatto cure di cortisoni, antidolorifici di ogni genere ma il male permane tanto da rimanere ferma,anche le braccia stanno male perchè faticano e mi cadono sempre le cose dalle mani,finalmente mi hanno prescritto una RM la quale vorrei leggesse e magari darmi qualche spiegazione su questo referto:Risonanza magnetica colonna cervicale:
    Si osserva inversione della fisiologica lordosi cervicale.Il canale vertebrale è di tipo ampio.
    Nel tratto c3-c7, si osservano iniziali protusioni ad ampio raggio delle fibre dell’anulus dei dischi intersomatici che improntano lievemente il profilo anteriore dello spazio subaracnoideo.I dischi intervertebrali compresi fra c2ec7 sono ipointensi nella sequenza t2 pesata per fenomeni di disidratazione e discomalacia delle loro componenti, gli spazi discali presentano ampiezza un po’ ridotta.I forami di coniugazione hanno normale ampiezza.Il midollo spinale è normale per morfologia ed intensità di segnale.Rm colonna dorsale:La cifosi dorsale è regolare.Il canale vertebrale presenta normale ampiezza.Al terzo medio del rachide dorsale si osserva protursione ad ampio raggio delle fibre dell’anulus di alcuni dichi intersomatici che improntano lievemente il profilo anteriore dello spazio subaracnoideo.Il midollo spinale è normale per morfologia ed intensità di segnale.Porgo i miei saluti egrazie

    RISPOSTA

    La sua risonanza evidenzia solo delle modeste iniziali alterazioni dei dischi vertebrali senza segni di patologie specifiche o di ernie.
    Si può affermare sostanzialmente che è negativa.
    E’ frequente che possano esserci sintomi anche significativi senza che la risonanza metta in evidenza della patolgie vere e proprie.
    Anche nel suo caso quindi è molto importante la valutazione clinica cioè una buona visita specialistica che verifichi se non sia necessario fare altre indagini o che imposti correttamente la terapia da fare.