DOMANDA
Salve, colgo l’occasione per chiederle delle informazioni riguardo una risonanza appena fatta.
Dopo un trauma ( piede in una buca ) , da un paio di mesi avverto un dolore al ginocchio, sopratutto quando muovo pesi ( ad esemio la spinta del carrello spesa).
Il referto della risonanza dice.
Minima reazione sinoviale retropatellare ed intercondiloidea.
Nel cavo politeo iniziale distensione fluida della guaina dei muscoli gastrocnemnio-semimebranoso.
Cartilagini ed osso: Segni di sofferenza sub-condrale femoro-tiibiale mediale.
Menischi: breve segnale lineare a decorso obliquo nel corno posteriore del menisco mediale. non evidenti alterazioni della morfologia e dell’intensita del segnale nell’amito della risoluzione Rm a carico del menisco esterno.
Legamenti: Esile ma evidenziabile lungo il suo decorso il lca.
Disomogeneo con strie di iperintensità in t2 il LCM.
Non Evidenti Alterazioni della morfologia e dell’intensita del segnale nell’ambito della risoluzione RM a carico del LCP e del LCL.
La mia domanda è: quale terapia affrontare per questo tipo di risultato?
Non facendo grande vita sportiva, ma sedentaria per motivi lavorativi, quale strada intraprnedere?
La ringrazio preventivamente,
P.B. 37,anni.
RISPOSTA
Buona sera, non è possibile suggerire terapie senza una visita. La RNM o meglio il medico che la referta, descrive ciò che vede sulle immagini. Si tratta comunque di una sua interpretazione personale. la visita oltre a prender visione delle immagini, permette di stabilire se ciò che si evince dalla risonanza è responsabile dei disturbi da Lei accusati. Molto spesso i dolori dipendono da fattori non visibili in RNM; oppure una sola parte di ciò che viene descritto è responsabile della patologia. Per cui per stabilire una terapia adeguata è assolutamente indispensabile una visita.
Grazie, cordialmente.
D.S. Brocchetta