Referto Tac rachide lombare

    DOMANDA

    Egregio Dottore
    Le scrivo per chiederle un consulto relativo a mio padre(72 anni) affetto da spondilite anchilosante. E’ seguito da circa 10 anni dal centro di reumatologia dell’Ospedale di Salerno.Assume da circa 5 anni all’occorrenza Fans (arcoxia) e fa una iniezione settimanale di Enbrel con risultati purtroppo non soddisfacenti.
    Settimana scorsa purtroppo mio padre è caduto dalla sedia battendo con la schiena sul pavimento.Ci siamo recati al PS per le indagine del caso e dopo aver escluso con una radiografia lesione ossee ,hanno prescritto:Fans( voltaren punture per 5 giorni e Ibuprofene 600 mg du volte al di per altri 10) e riposo per circa 15 giorni.Diagnosi: forte contusione.

    Purtroppo il dolore a distanza di un mese non passa per cui dietro prescrizione del curante abbiamo eseguito una Tac rachide lombare con il seguente referto:

    “Non apprezzabile lesione ossee metameriche di tipo traumatico.
    Segni avanzati e diffusi di spondiloartrosi deformante intersomatica ed interfaccettale,con ipertrofia dei massicci articolari,ed alterazione morfostrutturale somatica per la presenza di notevole opposizone ostefitosica marginale anteriore;presenza di multipli ponti ossei intersomatici,in presenza di grossolana e voluminosa fusione ostefitosica a livello di L2-L3;grossa protusione ostefitosica anteriore a livello di L3-L4 a sede paramediana anteriore,che giunge a contatto dell’orta addominale;osteofitosici a livello marginale posteriore che restringono il canale vertebrale osseo,in maniera piu’ accentuato a livello di L2-L3 ed L3-L4 con evidente compressione sul sacco durale.Diffusa riduzione in ampiezza degli spazi discali con sofferenze discali di tipo degenerativo_artrosico;non apprezzabili segni di protusione discali ernie.

    L’esito della Tac non sembra incoraggiante. Può gentilmente dirmi quale è la sua opinione a riguardo? A suo avviso a chi dovremmo rivolgerci (reumatolgo,ortopedico?).Allo stato attuale mio padre trova giovamento solo a letto.
    In attesa di una sua cordiale riposta

    Saluti

    RISPOSTA

    Il caso presenta sofferenze multiple mieloradicolari da stenosi (riduzione dei diametri dal canale midollare) associata alla spondiloartrite, ma ancor più ad una sovrapposizione artrosica (sindrome del canale stretto?) legata all’età.

    Suggerirei di sentire il parere sia dell’ortopedico (per una valutazione ed una eventuale correzione chirurgica della stenosi) sia del reumatologo convenzionati con l’ASL affinchè il Medico di Base prescriva il da farsi sul piano diagnostico-terapeutico. Dal 16/1/16 infatti (legge Lorenzin) gli specialisti non convenzionati non vincolano più sul piano prescrittivo i Medici generici neppure se i malati sono stati regolarmente visitati e muniti di ricetta salvo che si tratti di carta intestata e timbrata da specialisti dipendenti di ente pubblico e in regolare servizio presso quest’ultimo.