DOMANDA
Dottore salve a seguito di una gastroscopia mi è stata diagnosticata la malattia da reflusso gastro esofageo per cui ho seguito una cura a base di lucen da 40 per 28 gg…nonchè prima di questo ho preso sempre lucen da 40 per 2 settimane e quello da 20 per 10 gg…per poi appunto andare dal gastroenterologo perchè l’acidità non passava. ora. ho finito il trattamento datomi (28gg) due gg fa…ma avverto ancora aria nell’addome, eruttazioni nonchè tachicardia (dopo evacuazione) e cardiopalmo. E’ per me una situazione frustrante e che non riesco più a gestire…che mi provoca sconforto soprattutto per via delle tachicardie. Nei prossimi gg eseguirò una ecografia addominale completa e poi il test per l’Helycobacter. Potrebbe dirmi la sua idea a riguardo? Devo farmi vedere anche da un cardiologo? Se deicdessi di effettuare il prelievo di sangue per l’Helycobacter potrei farlo prima dei 20 gg dato che ho usato il lucen? Spero possa avere tempo per rispondermi…e aiutarmi dottore. La ringrazio sin da ora.
RISPOSTA
Gentile paziente, I disturbi che Lei lamenta non sono ascrivibili a malattia da reflusso gastroesofageo. I sintomi classici di questa malattia sono bruciore retrosternale e rigurgito acido. Se Lei soffriva dei suddetti, la terapia con Lucen poteva avere effetto, ma, se la cura antisecretiva era stata data in assenza di essi, non può avere successo con l’uso di questi farmaci. Pertanto, è possibile che ci sia un disturbo funzionale dell’apparato digerente e non dell’esofago ed il suo medico deve mirare più a trattare questa forma di disordine e non il reflusso.