DOMANDA
Salva sono la mamma di Sofia una bimba di 11 anni.Da piccola Sofia ha sofferto di rigurgito che poi era scomparso intorno a un anno. Da circa 3-4 anni il problema è ricomparso:Sofia mangia e nelle due ore successive rimangia quello che ha mangiato cioè come un ruminante rimastica il cibo a volte anche intero. Ciò non le causa particolari disturbi di bruciori o dolori. Ci siamo rivolti al Meyer che prima l’ha messa a dieta (e è dimagrita), poi le è stato prescritto domperidone 10 mg prima di pranzo e cena, ma non ottenendo niente le è stato fatto un rx con il bario, test intolleranze (negativo) e poi una gastroscopia: non è emerso niente nè ernie, nè esofagite, nè gastrite,ma il fenomeno persiste. Dopo è stata provata la terapia con Nexium 20 mg la mattina, ma così non digeriva e spesso vomitava. Lei sta sempre abbastanza attenta a ciò che mangia, ma se per un’occasoine , mangia di più riesce a vomitare la notte alle due quello che aveva mangiato a pranzo. Io la vedo continuamente masticare e se mi avvicino spesso sento l’odore del vomito. Lei cosa consiglia di fare? grazie
RISPOSTA
Cara signora,
dalla sua descrizione mi pare trattarsi non di reflusso, ma di una sindrome piuttosto rara, chiamata “Ruminazione”. La causa di questa malattia è sconosciuta, ma per arrivare alla diagnosi è necessaria una manometria esofagea ad alta risouzione, eseguita in un centro di eccellenza. Non so dove lei risiede, ma posso separatamente indicarle il più vicino a lei. La terapia di questa sindrome è al momento poco conosciuta, e va da trattamenti psicologici fino alla chirurgia.