REFLUSSO O NON REFLUSSO

    DOMANDA

    Buongionro
    Ho 44 anno sportivo 77 kg, alimentazione bilanciata no fumo, particolarmente ansioso
    4/2012 a seguito problemi familiari mi alzo una mattina con un forte fastidio alla gola che si accentuava soprattutto dopo i pasti (durante i pasti e di notte nessun problema).
    5/2012 – visita ORL tramite fibroscopia mi diagnostica una tonsillite linguale che curo con una ciclo di antibiotici per 15gg
    6/2012 – torno dall’ORL e mi dice che la tonsillite è risolta e non vede null’altro
    7/2012 – gastroscopia : tutto ok tranne leggerissima esofagite di 1
    7/11 2012 – effettuo cura per 6 mesi a dose piena di IPP ma i sintomi permangono
    12/2012 – vado dal gastroenterologo che mi sospende IPP e mi sottopone a PH impedenziometria 24 h + manometria. Tutto negativo. Lo specialista mi dice che la causa non è lo il reflusso e che dopo sei mesi di terapia sicuramente anche l’esofagite si è sicuramente risolta.
    Gennaio 2013 – torno dall’ORL che mi sottopone esami del sangue e ecografia della tiroide : tutto ok…
    Ora resto con i miei sintomi che se non focalizzo sono effettivamente piu’ leggeri e sopportabili.
    A questo punto posso considerare l’ipotesi di patologia funzionale o devo riconsiderare l’ipotesi del reflusso e rifare nuovamente la gastroscopia verificando che effettivamente l’esofagite sia andata via ?

    RISPOSTA

    Gent.mo,
    la diagnosi di reflusso gastroesofageo non è sempre semplicissima.
    Il metodo comunque più sensibile è la PH Impedenziometria 24h.
    L’ipotesi più ragionevole in caso di persistenza dei sintomi è di patologia funzionale.
    Se persistessero i sintomi eventualmente dopo dodici mesi può essere utile ripetere la PH Impedenziometria.
    Cordiali saluti
    Prof. Giacomo Carlo Sturniolo