rene policistico

    DOMANDA

    salve sono alberto dalla provincia di Firenze. Le scrivo per mio padre (52 anni) il quale soffre di rene policistico ” nefropatia policistica con insufficienza renale cronica. Nel giro di pochi anni la creatinina è ai valori attuali di 5,8. E’ stato prescritto dieta iposodica terapia ( norvasc) , neolotan, calcitriolo teva.
    Le chiedo se esistono terapie che possono rallentare l’insufficenza renale e quindi l’andare in dialisi.Cosa mi consiglia per mio padre?. Infine le chiedo se è possibile un incontro con lei per una visita consultiva. cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Caro Signor Alberto,

    nessuna delle terapie attualmente disponibili è in grado di rallentare significativamente la progressione della malattia renale policistica.
    Nel nostro centro, come in altri, sono in corso degli studi con nuovi farmaci proprio con l’obiettivo di rallentare la “crescita” delle cisti renali. Si tratta però di studi in una fase sperimentale, e quindi ancora non conosciamo la reale efficacia di questi farmaci. Ci vorrà ancora del tempo, e credo che prima di parecchi mesi non lo sapremo. Possiamo valutare se per suo padre è possibile e opportuno entrare a far parte di una di queste sperimentazioni, ma temo che la sua funzione renale sia già un po’ troppo compromessa per potersi aspettare un vantaggio. In più devo dirle che queste sperimentazioni sono concepite in modo tale che i pazienti sono casualmente “sorteggiati” a ricevere il farmaco in sperimentazione o un placebo (un farmaco che non contiene il principio attivo).
    Mi rendo conto che spiegare (e per parte sua, capire) le ragioni di questo modo di condurre gli studi non sia facile per lettera. Pertanto se lo ritiene opportuno, possiamo organizzare un colloquio telefonico, o anche un incontro, con lei e con suo padre.
    Rimango in attesa di sue notizie.

    Cordiali saluti.

    Giuseppe Remuzzi