DOMANDA
Buongiorno dottore. Mi tengo molto informato in quanto da anni diabetico tipo 2 recentemente ho appreso che in questo tipo di diabete c’è un rilascio abnorme di insulina e non come pensavo io di carenza.. Quindi, poichè il mio problema sono le iperglicemie postprandiali quando in occasioni diverse non posso rispettare le grammature(valori da 150 a 190) e le ipoglicemie durante le camminate se non le prevengo ( già intorno a valori di 70 accuso tremori e sudorazioni), Il mio problema è quello tipico della resistenza insulinica? Preciso che ho 76 anni e sono magrissimo, con glicata 6.5 e valori basali con glucometro di 95-110I Le incretine non potrebbero essermi utili, consultando anche ovviamente il centro diabelologico ? Il mio timore è la progressione del diabete e l’eventuale terapia insulinica. Lei che ne pensa? Grazie dottore e cordialità, Vittorio
RISPOSTA
Gentile Sig. Vittorio,
il diabete di tipo 2 è sempre caratterizzato dalla contemporanea presenza di insulino-resistenza (insulina che non funziona) e deficit di secrezione di insulina. Il deficit di insulina può anche essere in termini non assoluti, ma relativi. Spiego meglio: l’insulina c’è (magari anche molta) ma prodotta in modalità non adeguate o non sufficienti per compensare l’insulino-resistenza. In termini generici, una persona magra, non giovane con diabete (come Lei) ha più comunemente un deficit di risposta dell’insulina ai pasti. Questo spiega perché la glicemia è normale a digiuno (l’insulina basta) ma non dopo i pasti (l’insulina non basta). In questi casi potrebbe essere indicato, come Lei ipotizza, una gliptina (o inibitore del DPP4). Questa classe di farmaci infatti permette di aumentare la produzione di insulina solo quando serve (anche ma non solo dopo i pasti) ma smette di funzionare quando la glicemia scende (in altre parole, non può provocare ipoglicemia).
Ne parli con un diabetologo. Anche perché, da linee guida, tutte le persone con diabete devono avere un diabetologo di fiducia, anche se seguiti in condivisione con il medico di Famiglia.
A presto
Andrea Giaccari
Responsabile Centro per le Malattie Endocrine e Metaboliche
Policlinico Gemelli