DOMANDA
Salve dottore,sono sposata,e ho una mamma che solo adesso mi ha avissata di quello che le potrebbe accadere,e vorrei aiutarla.Ho un urgente bisogno di sapere se mia mamma età 48 diabetica dall’età di 28 può essere operata o fare laser pur avendo glicemia un pò alta,le spiego meglio da un pò di tempo accusa problemi alla vista ha fatto un fundus oculare vari mesi fa e gli dissero che ci sono problemi gli consigliarono già allora(3 mesi fa credo)di fare una fluorongiografia e laser,solo che mia mamma per paura o non so che dirle non lo ha fatto.ora 3 gg fa si è rifatta una visita perchè si è aggravato il disagio che lei avvertiva,e la diagnosi dell’oct risulta con retinopatia diabetica con edema maculare che non coinvolge la macula,e lo specialista gli ha detto che è gravissima è può perdere la vista da un momento all’altro,gli ha prescritto degli occhiali specifici e gli ha detto che dopo le feste natalizie avrebbero fatto un nuovo esame.Io mi chiedo con tutto rispetto per lo specialista,se mia madre è gravissima come ha detto è giusto farla aspettare per fare un’altra visita dopo natale e nel frattempo non dargli nulla per non far progredire la malattia.Vorrei fargli fare un’altro consulto e soprattutto informandomi un pò sulla malattia ho letto che quando questa malattia è passata in una fase avanzata bisogna fare subito laser o vitrectomia.Dottore mi aiuti,per favore mi dica se posso farglieli fare anche se la glicemia è tra 200-300.Grazie anticipato.
RISPOSTA
Il quadro clinico descritto rivela la presenza di retinopatia diabetica non proliferante con edema maculare non interessante la fovea. Quindi se questo è il quadro (debbo basarmi sulla sua lettera) esso non è di particolare urgenza. L’edema maculare può essere trattato anche in questa condizione non particolarmente grave con un trattamento laser mirato , molto leggero nella sua intensità, meglio se di tipo micropulsato. La letteratura scientifica non è molto ricca di dati quando l’edema non coinvolge la fovea, infatti non è considerato una urgenza. Eviterei trattamenti più aggressivi che potessero essere proposti.