DOMANDA
Buonasera ho 48 anni mi sono recata dal proctologo perchè avevo stipsi negli ultimi 2 anni e giorni in cui vado spesso come se non fossi mai svuotata. Ho subito interventi di appendice, laparoscopia per endometriosi ovarica e operazione per subocclusione intestinale con lisi aderenziale. il proctologo dopo la visita ed aver visto un prolasso rettale e un rettocele, mi ha fatto fare la colpocistoenterodefecografia che ha evidenziale un rettocele anteriore di 2,7 cm, con residuo bario modico e un prolasso rettale.
Questo tipo di rettocele va operato per forza o esiste una ginnastica rieducativa? Grazie.
RISPOSTA
Gentile Signora,
leggo solo ora, e casualmente, la sua richiesta, scusandomi per il mio non voluto ritardo.
Da quanto mi racconta direi che l’indicazione chirurgica per prolassectomia trans-anale ci sarebbe, ma è sempre una indicazione relativa, nel senso che, non trattandosi di patologia oncologica, si affronta quando il problema anatomico incide pesantemente sulla qualità della vita della paziente.
Il rettocele ed il prolasso rappresentano due cedimenti della parete rettale e, purtroppo, non vi sono terapie alternative alla chirurgia per la loro risoluzione.
Scusandomi ancora per il notevole ritardo, la saluto cordialmente.
Dr. Giuseppe Calabrò