DOMANDA
Salve sono una donna di 38 anni da circa 4 mesi mi è stata diagnosticata una rettocoliteulcerosa, refertata a seguito di biopsia. Attualmente la cura che sto facendo consiste in clismi localizzati di mesalazina. Purtroppo però continuo ad avere dissenteria con muco e sangue. Si trovano diversi pareri su web circa l’alimentazione da seguire in questi casi. Cosa mi consiglia dottore? Il cortisone è l’unica soluzione?
Potrò avere una vita normale? È il caso di fare ulteriori esami?
Ringrazio anticipatamente per la consulenza che mi verrà fornita.
RISPOSTA
Gentilissima,
lei ha fatto una colonscopia: la rettocolite ulcerosa era estesa fin dove? Se infatti era localizzata solo nella parte bassa del colon (retto e parte bassa del sigma) ha un senso la terapia con clismi, magari aggiungendo anche dei clismi di beclometasone dipropionato. Se invece la colite si estende più in alto i clismi non sono sufficienti e bisogna aggiungere della mesalazina per bocca e, se si tratta di una forma grave anche del cortisone per bocca. Per quanto concerne la dieta è sufficiente evitare i cibi piccanti o irritanti, fritti, cibi speziati, alcoolici. Per quanto riguarda la qualità di vita certamente lei avrà una vita normale, tenendo presente però che è possibile che periodi di quiescenza assoluta della malattia si alternino con periodi di riacutizzazione.