DOMANDA
Gentilissimo professor Zattoni. sono un collega radiologo di 62,operato nel 2003 di prostatectomia radicale (qunidi all’età din 54 anni)per cancro alla prostata con associati valori di PSA di 11 e classe GLEASON 8.Il tumore risultava ben circosrtitto, non sconfinante dalla capsula. Gli accertamenti tac ed RMN non evidenziavano colonizzazioni a distanza nè linfonodi di dimensioni patologiche. Tuttavia nel 2006, in seguito ad un rialzo del PSA, vengono rilevati alcuni linfonodi pelvici metastatizzati che vengono asportati.Eseguo subito dopo radioterapia pelvica. Dal 2009 sono in fase di metastatizzazione difusa allo scheletro con valori di PSA sempre crescenti(ultimo valore 350 n/g) nonostante i vari schemi di chemiterapia somministrati ,casodex e enantone compresi.La domanda che Le pongo in particolare riguarda la necessità o meno di una linfoadenectomia pelvica associata alla prostatectomia radicale soprattutto nel mio caso specifico, considerata l’età di allora,la classe Gleason e il valore di PSA. Nel ringraziaLa cordilamente Le porgo distinti saliuti
RISPOSTA
Egegio dottore,
personalmente sono convinto della necesità di eseguire TC e Scintigrafi ossea in tutti i pazienti che sottopongo a prostatecomi radicale, e, trannne rare eccezioni, linfoadenectomia più o meno estesa in corso di intervento.
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni