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    DOMANDA

    Ho 44 anni ed un figlio di 13 nato con cesareo.
    Purtroppo in data 13 08 2008 mi è stata diagnosticata una neoplasia al seno ed ho subito un intervento di mastectomia destra con linfadenectomia ascellare. L’esame istologico ha evidenziato un carcinoma duttale infiltrante di 4 cm,G3, con invasione neoplastica delle strutture vascolari.(ER80-90%,pT2N1,FISH negativa). Poi
    ho seguito un trattamento chemioterapico con schema FECx3 seguito da Taxoterex3 Dal maggio 2009 assumo TAMOXIFENE 20mg e da dicembre2008 ZOLADEX 10,8mg una fiala ogni 3 mesi.Al momento non c’è ripresa di malattia ma desidererei porle tre domande:
    Come posso migliorare i rapporti intimi con mio marito
    dal momento che ho avuto un forte calo del desiderio e dolore durante la penetrazione anche per mancanza di lubrificazione?
    E’ possibile che il tamoxifene causi bruciore di stomaco dopo due anni di assunzione? Quali i rimedi?
    Per quanto tempo é consigliabile proseguire con Zoladex nella mia situazione?
    La ringrazio di cuore per l’attenzione che vorrà riservarmi.
    Cordiali saluti

    Stefania

    RISPOSTA

    Gentile Signora
    per quanto riguarda i rapporti esistono molti prodotti locali che potrebbe usare senza danno (ne parli con il suo ginecologo)
    il tamoxifen può dare disagi gastrici ,prenderei il maalox che è una sostanza inerte
    Non posso dare risposta alla terza domanda perchè e sicuramente seguita in un centro e inserita in una schema terapeutico e le recherei un danno;le dico solo che che la biotecnologia ha permesso di fare passi in avanti in oncologia e nuove molecole sono alla studio
    Cordiali saluti
    G Zandonini