richiesta di terapia per ipertrofia prostatica

    DOMANDA

    Gent.mo Professore, sono un 67enne soggetto a continue minzioni, principalmente diurne, raramente notturne. Dall’ecografia all’addome completo non emergono grossi segnali di ingrossamento prostatico. Inizialmente mi sono curato con LURA compresse ma,siccome gli esami ematici rilevarono un PSA di 4,25, poi sceso da solo a 1,24, un urologo ospedaliero mi prescrisse UROREC da 0,8 mg ed AVODART da 0,5 mg, terapioa che ho eseguito per quattro mesi consecutivi, durante i quali ho anche sofferto l’infertilità, che a fine terapia è scomparsa. Nonostante tutto, non ho raggiunto un minimo beneficio. Nel corso della giornata sono costretto a urinare di continuo e ciò mi schiavizza la vita. Chiedo molto gentilmente alla S.V.Ill.ma di valutare il mio malessere e di fornirmi ogni medicamento che mi aiuti a superare l’increscioso disagio. La saluto ossequioso, in attesa di cortese riscontro.

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    posto che la terapia medica che le è stata prescritta è quella che normalmente viene utilizzata nel caso sia presente una ipertrofia prostatica, ed è chiaro anche, che questa, una volta iniziata, deve essere continuata. Se non funziona, se c’è un peggioramento, o comunque i problemi non si risolvono, va valutata l’opportunità di un trattamento chirurgico. Ora, non mi dato di conoscere esattamente la sua situazione urinaria: quale è il flusso (ha eseguito una uroflussometria?); è presente un ristagno vescicale alla fine della minzione (ha fatto una ecografia a ciò finalizzata?). Solo dopo potrò darle un qualche suggerimento. Le consiglio fi eseguire anche una “carta minzione”: registri per 24 ore la quantità di urina emessa dopo ogni minzione; e questo per qualche giorno. Così avremo una registrazione fedele del numero e della quantità di urine emesse in un giorno.
    Cordiali saluti, Filiberto Zattoni