DOMANDA
Buongiorno dott.ssa Specchia,
la ringrazio per la risposta.
Quanto da lei consigliato. ossia biopsia linfonodale
dopo controllo clinico-ematologico mi era stato prospettato dal prof. che mi segue, ma essendo i linfonodi non superiori ai 18 mm riuslterebbe “rischioso” nel senso che magari dal prelievo non si riesce ad avere abbastanza “materiale” da poter analizzare (non conosco, ovviamente, i termini medici da usare.
Quindi l’iter da seguire sarà pet e nuovamente ecografia.
Cosa ne pensa?
Si riuscirà a capire qualcosa di più?
Grazie e b inizio settimana
RISPOSTA
Gent.ma,
concordo nel proseguire con queste indagini e con le valutazioni clinico-ematologiche.
un cordiale saluto