richiesta parere

    DOMANDA

    Illustre professore,

    mia madre di 74 anni, fu operata nel 2006 di melanoma sul piede dx (III liv. di Clark – spessore 2,1 mm sec. Breslow) e 11 mesi fa rioperata per l’asportazione di tutti i linfonodi inguinali lato dx, con l’esito di un solo linfonodo positivo su 27. In data 27 luglio c.a., è stata rioperata per l’asportazione di 4 piccoli noduli sottocutanei, il più grande 14 mm, di recente comparsa e tutti posti all’interno coscia, risultati poi dall’esame citologico affetti da melanoma a cellule epitelioidee e fusate (HMB 45+). A distanza di circa 1 mese dall’ultimo intervento chirurgico, è comparso altro nodulo di circa 1 cm, sempre nella stessa sede della coscia dx, anch’esso asportato. Fino ad oggi, non Le hanno somministrato nessun farmaco (per esempio l’interferone) e/o altra terapia. Nel 2008, ha subito anche lobectomia polmonare sup. sx per adenocarcinoma polmonare primitivo stadio1 T1 N0 M0. Le condizioni di vita sono ancora accettabili. Cosa consiglia di fare?

    Grazie

    Rosa

    RISPOSTA

    Gentile sig.ra Rosa,

    ora sua madre dovrebbe essere sottoposta ad una perfusione ipertermico antiblastica. Dove andare per valutare in dettaglio questa ipotesi dipende dalla vostra residenza: a Roma potreste rivolgervi, se crede a nome mio al prof. Franco Di Filippo al Regina Elena oppure Milano al dott. Testori all’Istituto Europeo di Oncologia.

    Cordialità