DOMANDA
Salve,sono un uomo di 34 anni.A seguito di una caduta da bicicletta,mi hanno effettuato delle radiografie ad una mano.Nel reparto ortopedia,al momento di applicare un tutore al dito mignolo fratturato,ho sentito che il tecnico e il medico hanno concordato sul fatto che le radiografie non avessero “la solita risoluzione d’immagine”,ma non hanno riscontrato nulla di strano alla mia mano.Durante un successivo controllo,tuttavia, un ortopedico vedendo le stesse lastre ha detto che gli sembravano strani i contorni delle ossa e che per quello che vedeva lui io dovevo avere un’artrosi alle dita o sospetta artrite reumatoide, con conseguenti forti dolori.Io non ho alcun dolore alle ossa,anzi tutto va benissimo.Lui tuttavia mi ha prescritto delle radiografie e test per l’artrite reumatoide.Un reumatologo che ha visitato mia madre,un anno fa,tuttavia le disse che per evidenziare al meglio l’AR l’esame più idoneo da fare è l’ecografia delle mani e non i raggiX.Cosa mi consiglia lei?Grazie
RISPOSTA
Egr. Sig,
la diagnosi si artrite reumatoide ormai a livello internazionale si basa sulla presneza di alterazioni degli indici di infiammazione del sangue (VES, PCR) e sulla risonanza magnetica delle mani (tutte e due!). Per quanto riguarda l’atrosi è difficile pensare che la malattia colpisca una mano sola o peggio ancora solo alcune dita, soprattutto im un uomo di 31 anni; direi che va esclusa.
RM