Ricominciare a vivere

    DOMANDA

    Salve, innanzitutto complimenti per le sue esaurienti risposte. Ho 29 anni e dall’infanzia soffro di una grave forma di ansia, panico, fobia sociale. I sintomi sono sempre stati devastanti, tanto che a malapena riuscivo a frequentare qualche giorno di scuola. Non ho mai avuto amici, frequentato attività extra-scolastiche, i miei genitori non si sono mai interessati di niente, per vergogna che qualcuno potesse venire a conoscenza di questi miei problemi. Tutte le poche scelte importanti della mia vita sono sempre state prese da mia madre, mi ha costretto ad iscrivermi ad una facoltà vicino casa, dicendomi che tanto nelle mie condizioni solo quel percorso di studi potevo fare io. Io l’ho sempre ubbidita, anche perchè a causa dei sintomi non riuscivo a fare diversamente. Ricordo ancora con quale stato d’animo frequentavo l’università, mentre io volevo solo stare bene e poi fare le mie scelte. A 26 anni,decido di contattare uno specialista, faccio un percorso, prendo alcuni farmaci e mi sento meglio. Ora sembra che i sintomi si sono un pò attenuati,ho frequentato con successo un corso di computer, ma pultroppo ho tutte le scelte sbagliate del passato che mi tormentano, i miei genitori continuano a dirmi che dovrei insegnare, ma io, mi creda, proprio non riesco a sostenere questa attività lavorativa, d’altra parte in altri campi in cui mi piacerebbe lavorare non ho esperienza,ci sono persone più preparate di me, e poi ho 29 anni,ormai sono vecchia. La prego mi dia un consiglio.

    RISPOSTA

    Carissima credo che lei debba assolutamente continuare il suo percorso di psicoterapia per concludere il distacco dalle figure parentali.
    Ho pazienti che hanno ripreso a studiare a 40 anni e non si sono fermate benché avessero marito e figli, non é la sua etá il problema ma il fatto che ancora non si permette di esistere.
    In bocca al lupo