DOMANDA
Gentile Dottoressa,
Le pongo un quesito abbastanza urgente: da diversi mesi, a causa di vicende legate alla professione svolta, sono sempre agitata, con brutti pensieri, crisi di pianto, cattivo umore, sonno disturbato e attacchi di fame nervosa. Secondo lei, esistono erbe in grado di migliorare sensibilmente questa situazione, favorendo il rilassamento, il buonumore e la concentrazione e, se sì, quali? Persone del settore mi hanno parlato dell’iperico, innanzitutto, ma so che ha diversi effetti collaterali e, allora, quasi converrebbe ricorrere ai veri e propri farmaci; mi hanno anche parlato della rhodiola e della griffonia.
Vorrei, allora, un suo autorevole parere su queste o su altre erbe magari più efficaci: quale ritiene preferibile per il mio problema, in modo da unire un sicuro giovamento a effetti collaterali assenti o minimi?
Grazie in anticipo
Enrica
RISPOSTA
Gentilissima Enrica,
penso che sia un momento di particolare stress e che il tempo sarà il suo miglior alleato. Oltre a questo, tuttavia, reputo anche io importante assumere un antistress e in questo senso il farmaco tradizionale che trova in farmacia a base di Rhodiola rosea è il prodotto ideale. Il mio consiglio è l’assunzione due compresse al giorno da 200 mg di estratto titolato, una al mattino e una prima di pranzo. Il trattamento dovrebbe durare 14 giorni. Il farmaco dovrebbe aiutarla a gestire anche la fame nervosa, mentre la devo avvertire che nei primi giorni di trattamento potrebbe avere qualche difficoltà a prendere sonno. In alternativa, sempre in farmacia, trova degli ottimi prodotti che contengono un mix di estratti secchi di valeriana, tiglio, escolzia, biancospino, melissa e passiflora. Consiglio di non acquistare prodotti a base di iperico, che per normativa sono sottodosati.
La saluto cordialmente,
Daniela Giachetti