Rinchiusa in un desiderio impossibile

    DOMANDA

    Salve dottoressa, sono Nina, 21enne fiorentina alle prese con quella che io considero una vera e propria “crisi d’identità”. Andiamo al dunque. Sono “fidanzata” da quattro mesi con un uomo, ha pochi anni in più di me, provo simpatia per lui, mi fa ridere e divertire. Ma non sopporto l’odore della sua pelle e trovo traumatico qualsiasi rapporto sessuale con lui. Inoltre nessuno tranne me e lui sa di questa storia. Eppure non riesco a staccarmici. Forse perché lui è perdutamente innamorato di me.
    Poi c’è il mio “amante”, di sette anni più grande di me, bello come il sole. Fare l’amore con lui è bellissimo, gli voglio bene ma è fidanzato. E meno male mi dico perché io non riuscirei ad essere la sua ragazza. Non lo so perché ma sto bene così anche se mi balenava in testa l’idea di abbandonarlo alla sua povera donna.
    Poi c’è lui, “lui”. Ha 37 anni. E’ affascinante, elegante, intelligente. Lo vedo ogni giorno e non riesco a non pendere dalle sue labbra. Ormai sono passati 6 mesi. L’unico modo che ho per trovare piacere ultimamente è fare sesso “con me stessa”. E ogni volta che lo faccio penso costantemente a lui,lui attratto da me, accattivato dal mio essere “fresca, divertente e bellissima”, per quanto dice. E’ sposato con una donna fantastica e per me gli altri sono diventati delle nullità. Li uso, entrambi, aspettando che il mio desiderio, si avveri. Anche se sono consapevole che questo è assolutamente impossibile. Sono persa in un vortice. Ho bisogno di aiuto…
    Con stima, Nina

    RISPOSTA

    L’immagine del vortice descrive bene l’uragano di confusione in cui ha perso le coordinate per ritrovare la sua serenità.
    Sintesi. Il primo uomo con cui lei è “fidanzata” deve essere molto divertente. Compagnia piacevole, ma forse non molto di più. Può essere che la sua pelle non sia delle più profumate, ma comunque non mi sembra, a quello che dice, il suo compagno ideale. Mi fa molto pensare quel “fidanzata”.Anzi mi preoccupa. Si reputa sua fidanzata solo perché sta bene in sua compagnia?Il sesso piacevole è pure una componente importante nella relazione di coppia, anche se non l’unica. Perché pensa di non poter fare a meno di questa persona? Ci pensi bene: non è per caso che la sua compagnia le riempie un vuoto di solitudine?
    Il secondo pare che sia già impegnato con una “povera donna” alla quale lei lo lascerebbe volentieri, perché con lui non sarebbe in grado di sostenere una relazione più impegnativa, che vada oltre gli incontri sessuali.
    Poi c’è “lui”, il vero interesse (????), ma- ahimè- è sposato con una donna” fantastica”.Il fatto che le abbia detto di trovarla” fresca, divertente e bellissima”, può significare tutto ( inizio di corteggiamento) o niente(solo un apprezzamento, una constatazione senza altri fini che quello di esprimere simpatia). Non so se sia il caso di ricamarci sopra più di tanto.Lo dico pensando al suo benessere attuale e futuro. Sa, le relazioni sentimentali con gli uomini più o meno impegnati con un’altra compagna, che nonostante ciò si guardano comunque intorno alla ricerca del meglio sono un investimento ad alto rischio. Di solito lasciano davvero l’amaro in bocca. La fortuna è quella di accorgersene in tempo e “chiudere”. Ma è una fortuna che esige coraggio e forza di non farsi attrarre solo dalle immagini illusorie che abbiamo costruito nel desiderio di non sentirci soli e di essere amati.
    Consideri che l’insoddisfazione per la sua attuale vita sentimentale la sta portando a chiudersi in se stessa (solitarie fantasticherie unite a pratiche masturbatorie) e ad allontanarsi dalla realtà con cui invece bisogna che lei impari a fare i conti. Questa chiusura in se stessa è un rifugio solo apparente. In realtà è una gabbia che potrebbe impedirle di vivere una vita adeguata alla sua giovanissima età e alle prospettive sicuramente più positive che le si possono aprire una volta gettata via la gabbia.