rinofaringe

    DOMANDA

    Dott.ssa buonasera, vengo a disturbarla perché sono circa tre mesi che ho tracce ematiche nel muco,
    appena visto sono andato dal medico di base che mi ha detto rottura dei capillari causa tosse secca,
    (tosse che avevo nel periodo) arrivo al dunque, a febbraio ho notato la chiusura di un orecchio con rumori, il medico di base mi ha detto possibile catarro, ho insistito molto ho fatto un RX facciale, diagnosi sinusite, sono andato dall’otorino privatamente senza passare dal M di base, mi ha visitato una sonda consigliandomi una TAC con MDC con studio rinofaringe perché ha trovato tracce ematiche, il dramma è che continuo a sanguinare, l’orecchio è sempre rumoroso
    Sono agitato perché l’otorino ha parlato di possibile neoplasia del rinofaringe, consapevole di comunicarle poche informazioni e dovrei attendere la TAC, ho quarantuno anni è sono teso per questa cosa.
    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signore,
    i sintomi da lei riferiti sono molto aspecifici, in quanto potenzialmente ascrivibili sia a patologie benigne (es. ipertensione, rottura di varici, poliposi nasale, etc…), che a patologie maligne (tumori).
    L’accertamento radiologico richiestole è infatti fondamentale per indagare preliminarmente la possibile causa del sanguinamento; un esame ancor più approfondito potrebbe essere la risonanza del distretto cervicofacciale, con mezzo di contrasto (da effettuarsi alternativamente alla TC o a completamento della stessa).
    In funzione dell’esito radiologico, poi, in caso di mucosa sospetta, si potrebbe proporre una biopsia per accertare la natura della lesione.
    Ovviamente, le indicazioni terapeutiche saranno diverse a seconda degli esiti radiologici e bioptici ottenuti.
    Resto pertanto a disposizione in caso di necessità oncologiche.
    Cordialmente,
    dott.ssa Lisa Licitra.