rintrodurre il lattosio

    DOMANDA

    Gentile dott.ssa. mia figlia di 25 mesi manifesta una dermatite atopica già dall età di un anno. La pediatra sospetta un intolleranza al lattosio e per due mesi non è stato somministrato con nessun alimento. La dermatite è sì calata ma dopo l uso del cortisone prescritto e tende a rimanifestarsi. Riesco a tenerla sotto controllo a mio avviso più per le nuove creme utilizzate (non il cortisone) che per l’assenza del lattosio. La bambina è stata allattata al seno fino al 6 mese circa e la dermatite compare soprattutto all interno degli avambracci e dietro le ginocchia. Non ha mai avuto episodi di diarrea o mal di pancia e lo sviluppo è buono. È normopeso e alta 91 cm. Mi domandavo se poteva trattarsi a suo avviso di intolleranza al lattosio e come devo procedere,in caso contrario, per rintrodurre il latte vaccino e derivati. Grazie

    RISPOSTA

    gent.ma,
    occorre effettuare esami allergologici per rilevare casomai allergia IgE mediata alle proteine del latte: deve consulare uno specialista allergologo pediatra oppure appunto con la sua pediatra effettaure gli esami del sangu enecessari; perché eliminare a caso gli alimenti quando è possibile eseguire dei test specifici presso strutture dedicate?
    il lattosio è uno zucchero del latte vaccino, non è questo che casomai favorisce la dermatite atopica ma allergie IgE mediate verso le proteine del latte ; è importante questa differenza, è importante stabilire sin da ora (e sarà importante anche per il futuro) se la forma cutanea della dermatite atopica correla o meno con specificità di risposta allergica; quindi continui con terapie topiche e per via sistemica, casomai possono essere utilizzati MA solo su giudizio della pediatra, antistaminici, oltre ad essere utlizzati presidi fondamentali come norme igieniche per la prevenzione dell’allergia agli acari della polvere d casa , altra “stigmate” della dermatite atopica, non reintroduca pe rora il latte vaccino, mi faccia sapere,
    cordialmente,
    d.m.