DOMANDA
Gent.mo Prof. Sciarra,
Il 14/05 ho avuto un intervento di prostatectomia radicale a seguito di diagnoso tumorale maligna. Ad oggi non ho ripreso l’attività sessuale a causa di un probabile interessamento dei nervi erigendi nell’asportazione della ghiandola. Ho iniziato una terapia di due compresse settimanali di Cialis 20 mg. per la durata di tre mesi.Poichè ho 61 anni, vorrei sapere se, in caso di fallimento della terapia, ci siano interventi che possano ripristinare l’attività sessuale.
Grazie
RISPOSTA
Buongiorno,
il problema del deficit erettivo dopo prostatectomia radicale e’ un problema molto rilevante.
La prima cosa da fare e’ accertarsi se c’e’ stato un danno e di che entita’ ai nervi erigendi dopo interevnto.
Questo e’ oggi possibile con una nuova risonanza magnetica con studio trattografico dei nervi erigendi.
E’ un esame molto specialistico che eseguono pochi centri (uno il nostro che ha lanciato questo tipo di analisi).
Questo e’ importante per sapere se c’e’ speranza di un recupero farmaco indotto anche se a lungo tempo (entro 12 mesi) o bisogna pensa ad un intervento di posizionamento di protesi peniena.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza di Roma