DOMANDA
Salve, sono un soggeto miope elevato (-11), ho 30 anni e nonna materna affetta da glaucoma ben controllato con farmaci, a quel che so dovrebbe essere l’unica in famiglia.
Vorrei sapere se sono da ritenere un soggetto particolarmente a rischio di sviluppare la malattia o devo praticamente averne la certezza (ho fatto lasik e crioterapia retina).
Oltre a questo ho letto l’articolo del Dott. Marino che spiega come la miopia elevata sia in grado di “nascondere” il glaucoma con i normali presidi diagnostici, quindi vorrei sapere come mi devo comportare, il mio oculista mi fa sempre e solo la tonometria che a onor del vero è sempre 8/10 mmHg.
Ho molta ansia per questo in quanto ho anche problemi vitreo-retinici quindi ora si è aggiunta quesa ulteriore preoccupazione.
In ultimo chiedo, questa malattia se trattata si non progredisce? o con i farmaci o la chirurgia si rallenta e porta in ogni caso alla perdita della capacità visiva?
Grazie
Cordiali saluti
RISPOSTA
Carissimo Silvio, non si fasci la testa prima di aver preso la botta! Se la sua presssione oculare è ai valori che Lei mi ha scritto, non esiste alcun pericolo di glaucoma. E’ vero che il miope elevato, come pure i soggetti con parenti affetti, hanno più probabilità di altri di sviluppare la malattia glaucomatosa, ma si tratta solo di un piccolo aumento in percentuale e assolutamente non una certezza. Per casi come il suo è necessario solo un controllo periodico, anche annuale, dal Suo oculista di fiducia, memore comunque che l’aver eseguito una LASIK obbliga ad una riconversione dei valori tonometrici ottenuti con gli apparecchi usuali a causa del variato spessore della cornea. Cari saluti, Alessandro Galan