DOMANDA
Egr. dott. ho 33 anni e purtroppo da 15 convivo con l’ernia discale ma negli ultimi 6 mesi dei fortissimi dolori alla gamba sn mi impediscono di sedere e guidare l’auto ma a camminare nessun problema. Nessun tipo di antidolorifico da banco ha sortito neanche un leggero effetto, neppure 6 iniezioni intramuscolo di BENTELAN. L’esito della RM del 13.03.2013: Conservata la fisiologica lordosi ed il muro posteriore delle vertebre. Regolare ampiezza del canale vertebrale sul piano sagittale. Gli ultimi 2 dischi intersomatici sono ipointensi per disidratazione su base degenerativa.
A L4-L5 protusione discale circonferenziale che in sede mediana assume morfologia di piccola focalità sottolegamentosa con impronta sul sacco durale. A L5-S1 voluminosa ernia discale mediana-paramediana sn parzialmente espulsa impronta focalmente la radice nervosa S1 emergente omolateralmente. Nei limiti il profilo posteriore dei restanti dischi intersomatici. Non alterazioni di segnale a carico dei corpi vertebrali compresi in esame. Cono midollare in sede con segnale conservato.
Mi hanno trattato con infiltrazione (con leggero anestetico e cortisone)per ridurre il dolore. Probabilmente ne dovrò fare altre. Effettivamente il dolore è molto diminuito almeno in questi 2 gg seguenti.
Ma questo sistema toglie il dolore solo momentaneamente?
Ci sono tecniche magari non chirurgiche per risolvere o ridurre l’ernia?
La ringrazio del tempo a me dedicato e della Sua gentile risposta.
Alessandra
RISPOSTA
In considerazione del grado di disabilità che questa ernia le dà, francamente credo che la rimozione chirurgica sia la soluzione migliore anche perchè non vedo alternative reali ed effettivamente la sua rimozione le garentirebbe una riduzione significativa del
dolore alla gamba.