DOMANDA
sono la signora Leonarda e ho 46 anni, le espongo di seguito i miei problemi: da 1 anno ho dei forti dolori alla schiena e ultimamente li accuso anche al piede destro e al ginocchio. ho provato di tutto, massaggi, aroma terapia, massoterapia, agopuntura e cortisoni, senza aver mai risultati. Il mio ortopedico (dott Mario Sugamiele) in base all’ultima risonanza fatta mi ha detto che purtroppo non c’è una cura e che necessito di un piccolo intervento.
le espongo ora quali sono i risultati della risonanza:
è stato visualizzato il tratto rachideo compreso tra le ultime vertebre dorsali e le prime sacrali con immagini T2 e T1 dipendenti; immagini assiali T1 pesate sono state ottenute tra L3 e S1. regolare allineamento, morfologia e segnale dei metameri vertebrali. Ernia discale postero-laterale sinistra del disco intersomatico L4-L5 con materiale discale in corrispondenza del recesso laterale sinistro della V vertebra lombare dove il grasso intorno alla tasca radicolare di L5 non è riconoscibile. il disco intersomatico L5-S1 presenta iniziali fenomeni degenerativi caratterizzati da riduzione in altezza e caduta di segnale in T2 ed appare inoltre protruso all’interno del canale spinale in sede mediana e paramediana destra con impronta sul grasso epidurale e in minor misura sul sacco durale.
regolare morfologia e segnale dei rimanenti dischi intersomatici visualizzati. Normale posizione, morfologia e segnale del cono midollare.
aspetto una sua risposta
la ringrazio in anticipo
A.L.
RISPOSTA
Effettivamente, visiti i tentativi già eseguiti di cure e la persistenza della sciatalgia, io consiglio di passare alla chirurgia.
La sua Risonanza dimostra un’ Ernia discale postero-laterale sinistra a livello di L4-L5 e una discopatia di L5-S1.
Il programma consigliato è in genere chirurgico. Le soluzioni possono essere diverse, più o meno aggressive, legate comunque ad un’attenta visita.
Il trattamento comunque dovrebbe considerare sia l’ernia L4-L5 che la discopatia del disco sottostante L5-S1. Potrebbe essere indicata l’asportazione dell’ernia e una fissazione ibrida L4-S1. Questo tipo di fissazione posteriore permette di mantenere una buona funzionalità di L4-L5 e di bloccare invece il disco sottostante ormai troppo consumato.