DOMANDA
Buongiorno Prof. potrebbe tradurmi il presente referto?
Le premetto che il presente esame è stato eseguito al mio compagno, a seguito di un forte dolore alla schiena, verificatosi alla fine del mese di agosto, che lo ha costretto ad una totale immobilità per circa 10 gg. Le vorrei precisare che già qualche anno fa, ebbe un’esperienza simile e gli diagnosticarono lo schiacciamento delle vertebre L3 e L5, a seguito del quale fece 6 mesi di fisioterapia ed un lungo periodo di nuoto. Fisioterapia e nuoto diedero buoni risultati.
Le inoltro quindi il referto eseguito in data 08/09/2012:
Esame eseguito con magnete a basso campo d’intensità con sequenze T1 e T2 pesate su piani sagittali e con sequenze T2 pesate su piani assiali trasversi.
Disidratati e ridotti in altezza appaiono i dischi intersomatici compresi tra L2-L3 ed L4-S1.
Iniziale protusione in sede mediana con minimi fenomeni compressivi della faccia ventrale sacco durale si apprezza a livello di L2-L3.
Due importanti protusioni mediane con fenomeni compressivi della faccia ventrale sacco durale si segnalano anche a livello di L4-L5 ed L5-S1.
Conservato in dimensioni appare lo speco vertebrale.
Verticalizzata appare la fisiologica curvatura.
Minimi fenomeni di algodistrofia si apprezzano a livello della limitante somatica inferiore di L5.
Grazie!!
RISPOSTA
Cara lettrice, le traduco, spero in modo comprensibile: il suo compagno ha un inizio di artrosi intesa come degenrazione (invecchiamento) delle strutture della colonna vertebrale con conseguente perdita di spessore dei dischi e protrusioni discali (non sono ernie). In complesso non è grave ma dovrà sicuramente fare sempre attività fisica di rieducazione posturale per evitare di avere ancora gli attacchi di mal di schienma.
Distinti saluti
Paolo Gaetani
