Risonanza magnetica multiparametrica

    DOMANDA

    Gent dott mio marito (anni 73)ha da circa 10 anni il psa alto ,ultimamente 4,43 (val max 4) e una ipertrofia prostatica diagnosticata con eco,l’urologo ha consigliato una biopsia cui mio marito non vorrebbe sottoporsi non mostrando nessun disturbo. Volevo chiederle se una risonanza magnetica multiparametrica con e senza contrasto possa avere lo stesso valore diagnostico di una biopsia la ringrazio in attesa di riscontro

    RISPOSTA

    Buongiorno, attualmente la risonanza magnetica multiparametrica della prostata (non una normale risonanza con contrasto), rappresenta in tutto il mondo l’indagine strumentale migliore per identificare un eventuale neoplasia prostatica sull’indicazione di un aumento del PSA. Questa indagine ha sostituito l’ecografia transrettale. E’ operatore dipendente e quindi deve essere eseguita con una strumentazione idonea e da operatori esperti in centri qualificati.

    La risonanza multiparametrica potra’ segnalare la posizione di aree a rischio per tumore prostatico, dare un punteggio di rischio (PIRADS score). Sulla base di queste indicazioni e’ possibile oggi eseguire una biopsia non più’ random ma mirata. Esistono delle macchine che fondono l’immagine della RM (portando semplicemente il CD) con quelle ecografie e permettono di eseguire biopsie precise sulla zona indicata dalla RM.

     

    Cordiali saluti

     

    Prof Alessandro Sciarra