DOMANDA
salve, ho una bimba di 9 mesi che ancora allatto al seno; è svezzatava e al nido da 3 mesi e da quel giorno di notte si sveglia ogni 2 ore, e cerca il seno più spesso, ma più per coccola che per fame, perchè poi si riaddormenta subito.
ho immaginato che fosse perchè mi vede di meno e ho provato a passare più tempo con lei, giocando e dandole più attenzione… ma questo non è servito.
cosa posso fare per aiutarla a dormire più serenamente e ad evitare i risvegli notturni?
può servire instaurare una routine prima della nanna?
o un massaggio?
grazie mille
Eugenia
RISPOSTA
Tutti i bambini fino all’età di tre mesi pensano di essere una cosa sola con la mamma,poi si accorgono che sono due entità distinte e da allora iniziano ad avere paura di perdere la mamma. Si tratta di unfenomeno naturale:è come se lei si accorgesse che i suoi piedi potessero camminare da soli in modo autonomo:ogni tanto lei guarderebbe se ci sono sempre e qualche volta si sveglierebbe perchè sta sognando che i piedi non ci sono più. E’ la stessa situazione che vive suo figlio.
Lei però non fa la cosa giusta perchè si sente in colpa perchè deve lavorare e lasciare suo figlio. Questo è un errore perchè non la fa stare serena vicino a suo figlio al quale trasmette la sua ansia che ne favorisce i risvegli notturni.
Ecco che cosa deve fare. Si convinca che il lavoro femminile è un diritto della donna utile sia la reddito familiare,ma anche alla realizzazione personale. Su questa base fa bene a stare con suo figlio più tempo possibile e di notte gli trasmetta calma esicurezza,pertanto senza indugio gli dia il seno e lo rassicuri sulla sua presenza con coccle ,bacini e carezze. Stia anche tranquilla che il bambino non ha fame perchè in tal caso dovrebbe essere irritabile di giorno quando cìè una maggiore richiesta energetica.
Stia comunque tranquilla che tali risvegli notturni inizieranno a diminuire dopo i diciotto mesi per scomparire quasi completamente a due anni.