DOMANDA
Buongiorno, sono una donna di53 anni affetta dal 2011 da rizoartrosi alla mano destra. Dopo un consulto medico nell’ottobre 2011 mi è stato consigliato di effettuare delle terapie (guanto paraffina – laser) , in attesa di eventuale successivo intervento di trapezioctomia, che non hanno ottenuto nessun beneficio. Nel ottobre 2012 mi sono sottoposta a infiltrazioni di cortisone che hanno portato a non sentire dolore per qualche mese. Da questo secondo medico mi è stato consigliato l’uso del tutore che ho portato, ma se da un lato mi blocca il movimento dall’altro, nel punto in cui l’articolazione e gonfia e dolorante, c’è uno sfregamento conto il tutore che aumenta il dolore. Nel maggio 2014 un altro ortopedico mi ha ha consigliato l’intervento chirurgico di artodesi.
A questo punto considerato che il dolore è costante, anzi talvolta non sparisce completamente nemmeno con l’uso di antiffiamatori sto valutando la possibilità dell’intervento. Volevo chiederle come faccio a sapere quale tipo di intervento è meglio per me e cosa faccia optare per la trapeziotocmia invece dell’artrodesi o viceversa.
La saluto cordialmente.
RISPOSTA
Sono 2 tipi di intervento diversi ed ognuno ha delle proprie indicazioni precise.
La artroplastica in sospensione ad esempio,è indicata nell’Artrosi peri trapeziale, in soggetti non dediti a lavori manuali pesanti, mentre l’artrodesi è piu adatta in soggetti che hanno una artrosi trapeziometacarpale isolata e che usano la mano per effettuare lavori pesanti.
Questo vuole essere solo un indicazione generale, la valutazione specifica deve essere fatta dallo Specialista.
La nostra Scuola evita e sconsiglia la terapia infiltrativa con cortisone.
Cordiali saluti
Dott. Enrico Machi